Supercommissari per le tante spazzature del Sud

8th January 2008 | 22:46 | Uncategorized

The scandal of garbage collecting in Naples shows the failure of the policies of the last decades in the South of Italy, where local politicians have received money and powers without being able to develop their territories and to defend the legal system. The South does not need only a “Supercommissioner” with special authority for the garbage of Naples: political powers should be given back to the central government in all activities infiltrated by the organized crime. But putting under tutorship the Regions of the South, while leaving autonomy to the other Regions, who have demonstrated that they can stand on their own, is impossible without a very strong political coalition.

Oggi servirebbero due politiche diverse: al Sud più commissari che riportino al centro i poteri male usati, senza però tagliare i fondi perché senza finanziamenti non può esserci sviluppo; nel resto del Paese più autonomia alle Regioni che hanno dimostrato di sapersi amministrare. Una fase straordinaria, di legalità e di sviluppo, che solo un governo straordinario di grande coalizione può attuare contro gli interessi di buona parte della classe politica meridionale. Se invece non ci si riuscirà, la palla al piede Mezzogiorno condurrà il Paese al declino o alla frammentazione. Read more…

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Uno strano Paese con una gran voglia d’Europa

28th October 2007 | 16:56 | Uncategorized

My impressions after a few days spent in Kosovo, for an international mission in support of their future census. The local people are friendly and willing to live a “normal” life, but everybody knows that after the 10th of December (when the government led by the Albanian majority might proclaim Kosovo’s unilateral independence) the situation between the different ethnic groups could become again very dangerous. Even if this crucial date will someway be dealt with, Kosovo will have very difficult economic problems because the long standing international missions operating in the country have not started a development mechanism. As many others, I think that the only solution can come from a strong European action replacing the United nations in leading Kosovo out of the crisis. But without a Ue’s common vision and willingness to pay the costs of development in exchange for peace the Balkan situation will remain a mess.

Appunti dopo qualche giorno in Kossovo, per una missione internazionale di preparazione al futuro Censimento. La gente ha una gran voglia di normalità e sembra strano che il 10 dicembre (quando il governo a maggioranza albanese potrebbe autoproclamare l’indipendenza del Paese) possa esserci il rischio di una ripresa dei conflitti armati. In ogni caso il drammatico problema del Kossovo è la mancanza di un meccanismo autonomo di sviluppo economico, perché questi anni d’intervento internazionale hanno drogato l’economia, senza però lasciare risultati permanenti. Sono convinto che l’unica speranza per il futuro sia una più forte azione dell’Europa Unita, che deve prendersi le sue responsabilità politiche ed economiche per una definitiva sistemazione dei Balcani. Read more…

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Mi chiamo Speroni, mio nonno era mugnaio sull’Olona, però…

30th September 2007 | 7:41 | Uncategorized

About the risk of secession in Italy, my family name, the hurried way in which people read articles on the screen…

Alcuni commenti al mio precedente post che ho ricevuto sul blog e a voce m’inducono a una precisazione. Anche se la mia famiglia proviene dal cuore della Lombardia, anche se porto lo stesso cognome dell’eurodeputato Francesco, ex segretario di Umberto Bossi, non sono a favore della divisione del Nord dal resto del Paese. Ho solo cercato di descrivere i rischi che il Paese sta correndo e mi sembra che l’escalation dei toni sul tema della secessione giustifichi la mia preoccupazione. Ma chi legge articoli sullo schermo anziché su carta troppo spesso giudica in modo frettoloso. Oggi sul web si usa una lettura “impressionistica”; difficilmente ci si ferma a leggere fino in fondo un articolo, e comunque lo si fa così in fretta che non se ne colgono tutte le implicazioni. Read more…

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Se il Belgio si divide l’Italia esplode

23rd September 2007 | 14:05 | Uncategorized

Italy like Belgium? In a recent comment on the Belgian crisis, The Economist wrote: “Sometimes it is right for a country to recognize that a job is done”. States are changing all over Europe, and secessions are not necessarily traumatic as they used to be. See Czechoslovakia. In Italy the North and the South are more and more apart, so a “divorce” becomes possible, even if it’s frightening for most of the population.

La possibile secessione del Belgio rende più probabile anche una divisione dell’Italia. Non è una prospettiva auspicabile, anzi, sarebbe un disastro per molte regioni. Ma è tecnicamente più facile, oggi, sotto l’ombrello di Bruxelles e della moneta unica. E la voglia di divorzio potrebbe rafforzarsi anche tra gli imprenditori, perché oggi in economia non è più tanto importante disporre di un mercato unico nazionale, quanto piuttosto rispondere con un governo efficiente alle sfide della globalizzazione e all’aggressivo nazionalismo economico dei nuovi Paesi. Read more…

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