<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments for Donato Speroni</title>
	<atom:link href="http://www.donatosperoni.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.donatosperoni.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Nov 2011 19:28:51 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>Comment on Dear  wandering knights, I wonder&#8230; by gennaro gatta</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2009/09/24/dear-wandering-knights-i-wonder/comment-page-1/#comment-3049</link>
		<dc:creator>gennaro gatta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 19:28:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=95#comment-3049</guid>
		<description>alla c.a. del dott.SPERONI

Le sarò molto grato  se potrà far pervenire al dott digati il mio  precedente messaggio.
grazie 
gennaro gatta
26 nov.2011</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alla c.a. del dott.SPERONI</p>
<p>Le sarò molto grato  se potrà far pervenire al dott digati il mio  precedente messaggio.<br />
grazie<br />
gennaro gatta<br />
26 nov.2011</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Dear  wandering knights, I wonder&#8230; by gennaro gatta</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2009/09/24/dear-wandering-knights-i-wonder/comment-page-1/#comment-3048</link>
		<dc:creator>gennaro gatta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 18:52:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=95#comment-3048</guid>
		<description>messaggio per l&#039;ex vicepresidente della CTIP-BASTOGI dallex direttore del personale  oggi settantasettenne  ma in perfetta forma.
 se riceve questa mail batta un colpo
saluti e a presto
gennaro gatta
3333461806
gegatt@alice.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>messaggio per l&#8217;ex vicepresidente della CTIP-BASTOGI dallex direttore del personale  oggi settantasettenne  ma in perfetta forma.<br />
 se riceve questa mail batta un colpo<br />
saluti e a presto<br />
gennaro gatta<br />
3333461806<br />
<a href="mailto:gegatt@alice.it">gegatt@alice.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Dear  wandering knights, I wonder&#8230; by eido digati</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2009/09/24/dear-wandering-knights-i-wonder/comment-page-1/#comment-1946</link>
		<dc:creator>eido digati</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 13:28:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=95#comment-1946</guid>
		<description>CIAO DONATO.. BELLISSIMA LETTERA..TI RICORDI DEI NOSTRI GIORNI ALLA ESSO?..IO LAVORAVO COL DR: CAZZANIGA E TU COL DR:CANTINI.. ENTRAMBI MILANESI A ROMA NEL 1965.. LA VITA MI HA PORTATO A OCCUPARMI; DOPO IL PEROIODO PETROLIFERO, DI FINANZA( VP BASTOGI INTERNATIONAL)INGEGNERIA(VP CTIP)  E FARMACEUTICA CON IL GRUPPO ALFA SCHIAPPARELLI WASSERMANO(AD PER TUTTA LA PARTE INTERNAZIONALE):: HO VISSUTO DAL 1979 AL 1996 A NEWYORK .. MI SONO PENSIONATO PRESTO A55 anni PERCHE&#039; HO SEMPRE LAVORATO FINO A TARDI::  ORA HO 68 ANNI E VIVO FRA MILANO,LA FLORIDA E LA SICILIA:: FATTI VIVO SE VUOI E SE PUOI MI FAREBBE PIACERE:: EIDO DIGATI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CIAO DONATO.. BELLISSIMA LETTERA..TI RICORDI DEI NOSTRI GIORNI ALLA ESSO?..IO LAVORAVO COL DR: CAZZANIGA E TU COL DR:CANTINI.. ENTRAMBI MILANESI A ROMA NEL 1965.. LA VITA MI HA PORTATO A OCCUPARMI; DOPO IL PEROIODO PETROLIFERO, DI FINANZA( VP BASTOGI INTERNATIONAL)INGEGNERIA(VP CTIP)  E FARMACEUTICA CON IL GRUPPO ALFA SCHIAPPARELLI WASSERMANO(AD PER TUTTA LA PARTE INTERNAZIONALE):: HO VISSUTO DAL 1979 AL 1996 A NEWYORK .. MI SONO PENSIONATO PRESTO A55 anni PERCHE&#8217; HO SEMPRE LAVORATO FINO A TARDI::  ORA HO 68 ANNI E VIVO FRA MILANO,LA FLORIDA E LA SICILIA:: FATTI VIVO SE VUOI E SE PUOI MI FAREBBE PIACERE:: EIDO DIGATI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Dear  wandering knights, I wonder&#8230; by Francesca</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2009/09/24/dear-wandering-knights-i-wonder/comment-page-1/#comment-1943</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 18:01:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=95#comment-1943</guid>
		<description>ciao, mi è piaciuto il tuo post. Spero che mi racconterai dell&#039;avventura di persona, la prossima volta che ci vedremo. 
un abbraccio e bentornato!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao, mi è piaciuto il tuo post. Spero che mi racconterai dell&#8217;avventura di persona, la prossima volta che ci vedremo.<br />
un abbraccio e bentornato!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Dear  wandering knights, I wonder&#8230; by Donato Speroni &#187; Cari compagni americani, vi scrivo questa lettera&#8230;</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2009/09/24/dear-wandering-knights-i-wonder/comment-page-1/#comment-1938</link>
		<dc:creator>Donato Speroni &#187; Cari compagni americani, vi scrivo questa lettera&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 20:28:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=95#comment-1938</guid>
		<description>[...] giornate, mi sono interrogato e ho scritto ai miei compagni una lettera che potete trovare sul mio blog inglese. In pratica mi sono fatto due domande, una positiva e una più problematica. La prima nasce dalla [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] giornate, mi sono interrogato e ho scritto ai miei compagni una lettera che potete trovare sul mio blog inglese. In pratica mi sono fatto due domande, una positiva e una più problematica. La prima nasce dalla [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Riflessioni ferroviarie, dopo l’articolo del NYT by Pietro</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2007/12/15/riflessioni-ferroviarie-dopo-l%e2%80%99articolo-del-nyt/comment-page-1/#comment-426</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 15:07:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=51#comment-426</guid>
		<description>Bel post.

Il problema dei bagni sporchi era un problema anche in India.
Gandi lo risolse pulendoli.

La cosa fu particolarmente importante perche&#039; quello era un lavoro riservato agli intoccabili. Che pero&#039; non avevano accesso ai bagni del congresso. (Che dimostra che anche gli indiani sanno essere delle volpi quando ci si mettono.)

E Sandro Pertini quando andava in montagna e trovava delle cartacce le raccoglieva.

Piu&#039; di 2000 anni fa nel tao te ching fu scritto:
quando la nazione e&#039; nel caos (alcune traduzioni dicono corrotta),
i ministri leali appaiono.

Questa frase a due diverse interpretazioni canoniche. Entrambi considerate vere contemporaneamente.

La prima e&#039; che l&#039;apparenza di ministri leali non e&#039; un buon segno.
Come diceva Gaber: quando un pubblico ministero [e qui parlava di di Pietro] per miracolo o per chissa quale oscura ragione fa il suo dovere, diventa subito Giuseppe Garibaldi&quot;

Siccome quello che e&#039; diverso dal suo contesto,
in un paese corrotto si notano le persone leali.
In un paese non corrotto si notano le persone corrotte.

La seconda idea e&#039; che siccome ogni cosa che raggiunge il suo estremo si trasforma nel suo opposto (una delle regole basi del Taoismo), l&#039;apparenza dei ministri leali e&#039; il primo segno del cambiamento.

Gandhi ha anche scritto che bisogna essere il cambiamento che si vuole vedere nel mondo.

L&#039;India sporca, razzista, e conquistata degli inizi del &#039;900 ha dato la nascita a Gandhi.
L&#039;Italia sporca, corrotta e ladrona del ventunesimo secolo a chi dara&#039; la nascita?
Non mi aspetto nulla di meno di Gesu&#039; Cristo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post.</p>
<p>Il problema dei bagni sporchi era un problema anche in India.<br />
Gandi lo risolse pulendoli.</p>
<p>La cosa fu particolarmente importante perche&#8217; quello era un lavoro riservato agli intoccabili. Che pero&#8217; non avevano accesso ai bagni del congresso. (Che dimostra che anche gli indiani sanno essere delle volpi quando ci si mettono.)</p>
<p>E Sandro Pertini quando andava in montagna e trovava delle cartacce le raccoglieva.</p>
<p>Piu&#8217; di 2000 anni fa nel tao te ching fu scritto:<br />
quando la nazione e&#8217; nel caos (alcune traduzioni dicono corrotta),<br />
i ministri leali appaiono.</p>
<p>Questa frase a due diverse interpretazioni canoniche. Entrambi considerate vere contemporaneamente.</p>
<p>La prima e&#8217; che l&#8217;apparenza di ministri leali non e&#8217; un buon segno.<br />
Come diceva Gaber: quando un pubblico ministero [e qui parlava di di Pietro] per miracolo o per chissa quale oscura ragione fa il suo dovere, diventa subito Giuseppe Garibaldi&#8221;</p>
<p>Siccome quello che e&#8217; diverso dal suo contesto,<br />
in un paese corrotto si notano le persone leali.<br />
In un paese non corrotto si notano le persone corrotte.</p>
<p>La seconda idea e&#8217; che siccome ogni cosa che raggiunge il suo estremo si trasforma nel suo opposto (una delle regole basi del Taoismo), l&#8217;apparenza dei ministri leali e&#8217; il primo segno del cambiamento.</p>
<p>Gandhi ha anche scritto che bisogna essere il cambiamento che si vuole vedere nel mondo.</p>
<p>L&#8217;India sporca, razzista, e conquistata degli inizi del &#8217;900 ha dato la nascita a Gandhi.<br />
L&#8217;Italia sporca, corrotta e ladrona del ventunesimo secolo a chi dara&#8217; la nascita?<br />
Non mi aspetto nulla di meno di Gesu&#8217; Cristo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Sei top down o bottom up? by Scarsos</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2007/11/26/sei-top-down-o-bottom-up/comment-page-1/#comment-425</link>
		<dc:creator>Scarsos</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2007 11:17:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=48#comment-425</guid>
		<description>Completamente d&#039;accordo! Complimenti per l&#039;articolo!:)

Una governance globale-locale sarebbe veramente una buona scelta.

Ma una governance g-locale richiede che la maggior parte dei livelli abbiano capacità, competenze e buon senso per cooperare efficacemente e che i compromessi fatti fra gli attori generino effetti positivi: c&#039;è sufficiente materia prima di questo genere sul nostro Pianeta?

Nei miei studi di &quot;sviluppo locale&quot; non sempre i processi di governance generano buoni risultati, soprattutto laddove non si riesce a creare una leadership e buone pratiche di dialogo fra gli attori...

aumentando il numero degli attori e degli interessi alla scala globale, non sarà facile avere risultati positivi scontanti.

Certo il fatto stesso di provarci (con progetti come Agenda21 e l&#039;Unione Europea) già crea capitale sociale(relazionale) e competenze per un dialogo migliore nel futuro.

Quello che è sicuro, come dice lei, che a chiudersi in ideologie stagne bottom-up o top-down non porterà da nessuna parte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Completamente d&#8217;accordo! Complimenti per l&#8217;articolo!:)</p>
<p>Una governance globale-locale sarebbe veramente una buona scelta.</p>
<p>Ma una governance g-locale richiede che la maggior parte dei livelli abbiano capacità, competenze e buon senso per cooperare efficacemente e che i compromessi fatti fra gli attori generino effetti positivi: c&#8217;è sufficiente materia prima di questo genere sul nostro Pianeta?</p>
<p>Nei miei studi di &#8220;sviluppo locale&#8221; non sempre i processi di governance generano buoni risultati, soprattutto laddove non si riesce a creare una leadership e buone pratiche di dialogo fra gli attori&#8230;</p>
<p>aumentando il numero degli attori e degli interessi alla scala globale, non sarà facile avere risultati positivi scontanti.</p>
<p>Certo il fatto stesso di provarci (con progetti come Agenda21 e l&#8217;Unione Europea) già crea capitale sociale(relazionale) e competenze per un dialogo migliore nel futuro.</p>
<p>Quello che è sicuro, come dice lei, che a chiudersi in ideologie stagne bottom-up o top-down non porterà da nessuna parte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Se il Belgio si divide l&#8217;Italia esplode by aristarco</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2007/09/23/se-il-belgio-si-divide-litalia-esplode/comment-page-1/#comment-396</link>
		<dc:creator>aristarco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 08:54:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=39#comment-396</guid>
		<description>appunto..il calcio è l&#039;unica cosa che ci tiene insieme.
saluti

Aristarco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>appunto..il calcio è l&#8217;unica cosa che ci tiene insieme.<br />
saluti</p>
<p>Aristarco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Viva la democrazia! Sì, ma quale? by Pietro</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2007/11/11/viva-la-democrazia-si-ma-quale/comment-page-1/#comment-415</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 23:26:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=45#comment-415</guid>
		<description>Intanto questo scambio di opinioni ha tre effetti:

1) richiamare i politici alle loro responsabilitá (ancora nessuno ha fatto la legge sul conflitto di interessi)

2) Denunciare nei discorsi dei politici le c...ate che dicono.

Ma soprattutto 3) ha un effetto consultivo (credo si dica cosí, sai il latino...). Cioe&#039; in un momento in cui c&#039;e&#039; un enorme bisogno di idee nuove, funge da deposito di idee nuove che vengono vagliate dalla gente, ripetute, ampliate, e infine adottate dai politici. Qualcuno direbbe rubate, ma questo e&#039; non importante. Certo inquesto processo gli autori delle idee originali potrebbero non essere mai acknowledged. Ma la cosa importante é che le idee, quelle veramente buone adesso hanno una via per andare da chi non ha potere diretto a chi ce l&#039;ha.

Hai visto che a Roma, hanno fatto sugli argini del Tevere delle bancarelle? Ecco, mia madre lo sosteneva da anni. Qualcuno lo ha consigliato e adesso ci sono. Se la mamma fosse stata su internet, e quest&#039;idea fosse stata dibattuta su internet &lt;em&gt;prima&lt;/em&gt; di essere adottata, la mamma avrebbe avuto la possibilita&#039; di dire la sua. L&#039;idea sarebbe stata un po&#039; piú completa.

Insomma per adesso la rete ha una funzione di enorme camera di brainstorming. Non abbastanza, ma tutt&#039;altro che inutile.

&lt;strong&gt;Q&lt;/strong&gt;uello che suggerisci e&#039; che forse potrebbero esserci piú e piú persone che usano la rete per tastare il polso prima di decidere cosa fare in parlamento. Immaginiamo, un parlamento trasparente. Tutte le discussioni non soltanto riprese da Radio radicale, ma automaticamente trascritte e linkabili (dunque discutibili). Chi vota che cosa registrato per sempre. Le proposte al consiglio dei ministri dichiarate su internet in tempo reale, o anche prima, per permettere alla gente di commentarle, migliorarle, levargli i bachi. E levargli gli inghippi che i politici magari mettono sottobanco per permettere a quell&#039;amico e quell&#039;altro di evitare la prigione.

A quel punto il politico diventa piú una persona che ha il compito di rappresentare le persone non solo nel momento in cui ha preso il voto ma in ogni momento. Non é democrazia diretta, ma la gente avrebbe un controllo maggiore su quello che succede.

A questo scenario si potrebbe aggiungere la possibilitá delle persone di &quot;levare&quot; la propria fiducia in certe persone. Una specie di voto continuo. Ogni persona vota, via internet. Poi il suo voto e&#039; attaccato a quel politico. Ma tu vedi quel politico cosa fa, come vota, cosa dice, come interpreta la situazione. Lo vedi perche hai la rete, e le analisi. E quando vuoi ri-indirizzi il tuo voto su qualcun&#039;altro.

Io credo ci sia un enorme classismo intellettuale dietro l&#039;idea che il popolo non deve avere in mano le redini del potere. Un classismo che fa a pugni con lo spirito stesso della democrazia. E&#039; ora che questa contraddizione sia risolta. O le persone non sono educate abbastanza per decidere che le rappresenta, o sono educate abbastanza per rappresentare se stesse.

Allora facciamo fare un esame, e solo chi lo passa puó votare. Questo, in fondo, é l&#039;assunto alla base della forma di governo di Democrazia Rappresentativa. Solo le persone che possono essere elette hanno la capacitá di guidare il paese. Ma la gente poi non si riconosce in loro. E, piú grave, loro non si riconoscono nella gente. E cosí si ha, da una parte la Casta, e dall&#039;altra il popolo. Popolo che alla fine ha eletto gente come Bossi, gente che lo rappresentava per davvero.

Bisogna uscire da questa dicotomia, e l&#039;uscita consiste in un inversione di ruoli. Non sono le persone che non sono abbastanza educate per avere responsabilita&#039; ma sono le persone a non avere abbastanza responsabilita&#039; da avere alcun interesse a educarsi.

Da loro potere, e ti sorprenderanno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto questo scambio di opinioni ha tre effetti:</p>
<p>1) richiamare i politici alle loro responsabilitá (ancora nessuno ha fatto la legge sul conflitto di interessi)</p>
<p>2) Denunciare nei discorsi dei politici le c&#8230;ate che dicono.</p>
<p>Ma soprattutto 3) ha un effetto consultivo (credo si dica cosí, sai il latino&#8230;). Cioe&#8217; in un momento in cui c&#8217;e&#8217; un enorme bisogno di idee nuove, funge da deposito di idee nuove che vengono vagliate dalla gente, ripetute, ampliate, e infine adottate dai politici. Qualcuno direbbe rubate, ma questo e&#8217; non importante. Certo inquesto processo gli autori delle idee originali potrebbero non essere mai acknowledged. Ma la cosa importante é che le idee, quelle veramente buone adesso hanno una via per andare da chi non ha potere diretto a chi ce l&#8217;ha.</p>
<p>Hai visto che a Roma, hanno fatto sugli argini del Tevere delle bancarelle? Ecco, mia madre lo sosteneva da anni. Qualcuno lo ha consigliato e adesso ci sono. Se la mamma fosse stata su internet, e quest&#8217;idea fosse stata dibattuta su internet <em>prima</em> di essere adottata, la mamma avrebbe avuto la possibilita&#8217; di dire la sua. L&#8217;idea sarebbe stata un po&#8217; piú completa.</p>
<p>Insomma per adesso la rete ha una funzione di enorme camera di brainstorming. Non abbastanza, ma tutt&#8217;altro che inutile.</p>
<p><strong>Q</strong>uello che suggerisci e&#8217; che forse potrebbero esserci piú e piú persone che usano la rete per tastare il polso prima di decidere cosa fare in parlamento. Immaginiamo, un parlamento trasparente. Tutte le discussioni non soltanto riprese da Radio radicale, ma automaticamente trascritte e linkabili (dunque discutibili). Chi vota che cosa registrato per sempre. Le proposte al consiglio dei ministri dichiarate su internet in tempo reale, o anche prima, per permettere alla gente di commentarle, migliorarle, levargli i bachi. E levargli gli inghippi che i politici magari mettono sottobanco per permettere a quell&#8217;amico e quell&#8217;altro di evitare la prigione.</p>
<p>A quel punto il politico diventa piú una persona che ha il compito di rappresentare le persone non solo nel momento in cui ha preso il voto ma in ogni momento. Non é democrazia diretta, ma la gente avrebbe un controllo maggiore su quello che succede.</p>
<p>A questo scenario si potrebbe aggiungere la possibilitá delle persone di &#8220;levare&#8221; la propria fiducia in certe persone. Una specie di voto continuo. Ogni persona vota, via internet. Poi il suo voto e&#8217; attaccato a quel politico. Ma tu vedi quel politico cosa fa, come vota, cosa dice, come interpreta la situazione. Lo vedi perche hai la rete, e le analisi. E quando vuoi ri-indirizzi il tuo voto su qualcun&#8217;altro.</p>
<p>Io credo ci sia un enorme classismo intellettuale dietro l&#8217;idea che il popolo non deve avere in mano le redini del potere. Un classismo che fa a pugni con lo spirito stesso della democrazia. E&#8217; ora che questa contraddizione sia risolta. O le persone non sono educate abbastanza per decidere che le rappresenta, o sono educate abbastanza per rappresentare se stesse.</p>
<p>Allora facciamo fare un esame, e solo chi lo passa puó votare. Questo, in fondo, é l&#8217;assunto alla base della forma di governo di Democrazia Rappresentativa. Solo le persone che possono essere elette hanno la capacitá di guidare il paese. Ma la gente poi non si riconosce in loro. E, piú grave, loro non si riconoscono nella gente. E cosí si ha, da una parte la Casta, e dall&#8217;altra il popolo. Popolo che alla fine ha eletto gente come Bossi, gente che lo rappresentava per davvero.</p>
<p>Bisogna uscire da questa dicotomia, e l&#8217;uscita consiste in un inversione di ruoli. Non sono le persone che non sono abbastanza educate per avere responsabilita&#8217; ma sono le persone a non avere abbastanza responsabilita&#8217; da avere alcun interesse a educarsi.</p>
<p>Da loro potere, e ti sorprenderanno!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Viva la democrazia! Sì, ma quale? by d.speroni</title>
		<link>http://www.donatosperoni.com/2007/11/11/viva-la-democrazia-si-ma-quale/comment-page-1/#comment-414</link>
		<dc:creator>d.speroni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 21:44:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.com/?p=45#comment-414</guid>
		<description>Pietro, quello che tu dici è giusto: attraverso la rete la gente si scambia opinioni, anche meditate. E cresce la consapevolezza dei problem i e la capacità di cercare soluzioni. Ma alla fine questo fermento deve trovare un&#039;espressione istituzionale ed è di questo che volevo parlare. Come traduci i commenti in rete nell&#039;espressione di una volontà politica di maggioranza? Con la democrazia diretta? Non ci credo. Con le mobilitazioni di piazza, si chiamino vaffa day o elezioni primarie? Ci credo ancor meno. E quindi siamo daccapo, nel difficile problema di definire come può funzionare la democrazia nel 21° secolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pietro, quello che tu dici è giusto: attraverso la rete la gente si scambia opinioni, anche meditate. E cresce la consapevolezza dei problem i e la capacità di cercare soluzioni. Ma alla fine questo fermento deve trovare un&#8217;espressione istituzionale ed è di questo che volevo parlare. Come traduci i commenti in rete nell&#8217;espressione di una volontà politica di maggioranza? Con la democrazia diretta? Non ci credo. Con le mobilitazioni di piazza, si chiamino vaffa day o elezioni primarie? Ci credo ancor meno. E quindi siamo daccapo, nel difficile problema di definire come può funzionare la democrazia nel 21° secolo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

